Leopardi Infinito Metaforex4


INFINITO Giacomo Leopardi Questa collina (cole, monte Tabor, não lontano da casa Leopardi) solitaria (ermo solitario aggettivo molto poetico e ricercato da tradição de letteraria) mi fu da semper cara (anastrofe) ed anche questa siepe (siepe per il poeta rappresenta la divisione O que é o que você está procurando e o que é o que você está procurando? Ma (avversativa, si contrappone a esclude del verso precedente: la siepe cio esclude lo sguardo, non limmaginazione) sedendo e guardando (mirando un guardare fantasticando) gli sterminati (interminati) spazi al di l della siepe (di l da quella), nella Mente (nel pensier) mi raffiguro (fingo immagino), silenzi che non si trovano della dimension umana (sovrumani silenzi - iperbole) e profondíssima quiete (anastrofe), em modo tale che in quegli spazi e em quel silenzio (ove) per poco il Cuore (cor sinonimo di sentimento, animo) non si turba e si smarrisce (si spaura - nel percepire linfinito vi una sorta di smarrimento). E non appena (come) odo stormire (onomatopea) il vento tra queste piante paragono (vo com base) linfinito silenzio di quegli spazi a questo rumore: voce é o fruto do vento no leilão Delleternit dellinfinito nel tempo, ed il passato (le morte stagioni le et passate) e é presente presente e é verdade. Em questo modo (Cos comparando leffimero con leterno) in questo infinito (immensit) il mio pensiero sprofonda (sannega si smarrisce fino ad annulls): ed dolce naufragare in questo mare (naufragarmare la metafora del naufragio rende lidea di an annichilimento che per uno smarrimento Piacevole. Per il poeta fonte de dolcezza annullare la sua coscienza nella vastit dellinfinito - naufragar m dolce ossimoro). Analise e commento: Linfinito uno dei pi noti idilli leopardiani, 18 de fevereiro de 1819 ed uma testemunha de algo dissidio tra finito ed infinito, tra realt e ideale, che caratterizza luomo romantico. La poesia descriga o poeta solo sul monte Tabor a Recanati. Una siepe impedisce a Leopardi a vista de uma boa parte do conhecimento e uma questão de propaganda em sua própria comunidade. La siepe rappresenta dunque una barriera tra il mondo esterno e i pensieri del poeta. Essa il simbolo di tutto ci che limitante e limite e quindi stimola limimaginazione e listintivo bisogno, proprio di ogni uomo, di infinito. Stando seduto a osservare, egli immagina spazi interminabili oltre la siepe, silenzi che superano ogni possibilit di comprensione da parte delluomo e una quiete assoluta dove il cuore prova quase smarrimento (ove per poco il cor non si spaura). Limprovviso stormire delle foglie lo riporta alla realt ma vir a siepe gli aveva suggerito lidea dellinfinito spaziale cos il rumore del vento gli suggerisce lidea delleternit, cio dellinfinito temporale. Le sue riflessioni perdono ogni definizione logica in questo infinito che si estende senza confini nello spazio e nel tempo. Egli si abbandona dolcemente em questa nuova dimensione annullando la propria identit. Componimento di quindici versi, endecasillabi sciolti. Luso dei dimostrativi permette al poeta di giocare tra il finito e linfinito, criando uma discussão digital e imaginazione (questo indica vicinanza, quello lontananza). Il poeta utilizza molte figura retoriche e termini di origine latina. I versi dall11 al 13 sono caratterizzati da un polisindeto (il susseguirsi di 4 congiunzioni: eeee). Luso dellenjambement elevate e contribuis a dilatare lo spazio del verso Parafrasi poesie di Leopardi: Leopardi, quotL039infinitoquot: testo e parafrasi Lrsquoinfinito. Composto nella natigravea Recanati nel 1819 (approssimativamente tra la primavera e lrsquoautunno) vem inizialmente pubblicato sul milanese laquoNuovo Ricoglitoreraquo del dicembre 1825, por poi comparer nellrsquoedizione dei Versi del conte Giacomo Leopardi (Stamperia delle Muse, Bolonha, 1826) e successivamente nei Canti (Piatti , Firenze, 1831). Al poeta si apresenta uma vista de limites de dados, um lugar seguro, uma posta sulla superior di un colle. A vista impedita permette a Leopardi di fantasticare e meditare sullinfinito. Lidillio si basa em um confronto continuo tra limite e infinito, tra suoni della realtagrave e il silenzio delleternitagrave. Il componimento egrave in endecasillabi sciolti, forma metrica che Leopardi trova piugrave adatta per rendere il ritmo e i moti dellanimo. Metro: endecasillabi sciolti. Semper caro mi fu quest ermo colle 1, e questa siepe, che da tanta parte dell ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando. Intermuneti spazi di lagrave da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiumlete io nel pensier mi ngo 2. ove per poco il cor non si spaura 3. E come 4 il vento odo stormir tra queste piante, io quello innito silenzio a questa voce vo Comparando. E mi sovvien leterno 5, e le morte stagioni. E a presente e a transmissão, e il suon di lei. Cosigrave tra questa immensitagrave sannega il pensier mio: e il naufragar megrave dolce in questo mare. Questo colle solitario mi egrave semper stato caro, e anche questa siepe, che impedisce al mio sguardo una gran fetta dellrsquo orizzonte piugrave lontano Ma mentre siedo e fisso lo sguardo sulla siepe, io immagino gli sterminati spazi al di lagrave di quella, i silenzi che Vanno al di lagrave dellrsquoumana comprensione e o ritmo profondissima, tanto pelo pouco il mio cuore non trema di fronte al nulla. Quando você está procurando por um preço mais baixo, por favor, contate o seu e-mail e insira-o com um silêncio infinito: e istinheld mi giunge in mente il pensiero dellrsquoeternitagrave, le ere storiche giagrave trascorse e dimenticate e quella attuale e ancor viva, col suo suono. Cosigrave il mio ragionamento e annega em questrsquoimmensitagrave spazio-temporale, e por mim egrave un naufragare dolcissimo. 1 ermo colle. Il monte Tabor. Um amigo e uma mulher com Recanati. 2 io nel pensier mi fingo. Cioegrave, ldquoimmagino questa situazione con gli strumenti della mia fantasiardquo. 3 il cor non si spaura. Il motivo egrave presente, comrsquoegrave noto, anche nei Pensieri di Blaise Pascal. LdquoLe silêncio eacuteternel de ces espaces infinis mrsquoeffraierdquo ldquoil silenzio eterno di questi infiniti spazi mi spaventardquo. 4 La congiunzione ha qui una sfumatura anche temporale. Ldquoquandordquo, ldquonon appenardquo. 5 mi sovvien lrsquoeterno. Indica o repentinitagrave do movimento de pensadores do poeta che, di fronte allrsquoinfinito e al nulla in cui lrsquouomo par annientarsi e al rumore del vento tra le fronde che gli suona noto e famigliare, intuisce il senso dellrsquoeternitagrave e del trascorrere dello spazio-tempo contrapposto alla Finitezza dellrsquouomo.

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